Medicina News by Xagena

 

Stent coronarici medicati versus stent di metallo nudo: sicurezza ed efficacia a lungo termine

Recentemente è stata messa in dubbio la sicurezza e l’efficacia a lungo termine degli stent coronarici medicati.I Ricercatori dell’Uppsala University Hospital, in Svezia, hanno esaminato 47.967 pazienti con stent coronarico iscritti nello Swedish Coronary Angiography and Angioplasty Registry tra il 2003 e il 2006, per i quali era disponibile un follow-up completo per un peri [...]
Leggi articolo completo

Incidenza di trombosi dello stent ed eventi cardiaci avversi dopo 5 anni dall’impianto di stent a rilascio di Sirolimus

L’obiettivo di questo studio era indagare l’incidenza a lungo termine di trombosi dello stent e le complicanze dopo impianto di stent a eluizione di Sirolimus.E’ stato condotto uno studio sistematico di follow-up in una serie di pazienti trattati con stent medicato con Sirolimus 5 anni dopo l’impianto.L'uso di stent a rilascio di Sirolimus non è stato limitat [...]
Leggi articolo completo

Studio MADIT-CRT: la terapia di resincronizzazione cardiaca per la prevenzione degli eventi di insufficienza cardiaca

I Ricercatori dello studio MADIT-CRT si sono posti l’obiettivo di determinare se la terapia di resincronizzazione cardiaca con pacing biventricolare fosse in grado di ridurre il rischio di morte o di insufficienza cardiaca nei pazienti con sintomi cardiaci lievi, una ridotta frazione di eiezione e un complesso QRS largo.Durante un periodo di 4.5 anni, sono stati arruolati e seg [...]
Leggi articolo completo

Danno renale acuto dopo cardiochirurgia

Il danno renale acuto dopo cardiochirurgia è un rilevante problema clinico. Per la mancanza di terapie efficaci, l’intervento sui fattori di rischio modificabili può offrire un mezzo per la prevenzione di questa complicanza. Uno studio ha cercato di identificare e di determinare l’importanza prognostica di questi fattori di rischio.Sono stati analizzati [...]
Leggi articolo completo

Esito meno favorevole per i pazienti con lesioni alle biforcazioni rispetto ai pazienti con lesioni ostiali e metafisarie

Uno studio ha confrontato il rischio cumulativo di eventi avversi maggiori cardiaci ( MACE ) tra i pazienti con stenosi dell’arteria coronaria principale sinistra, distale, non-protetta ( ULMCA ), con quella di pazienti con lesioni ostiali e metafisarie, trattate con stent a eluizione di farmaco.L’indagine, promossa dall’Italian Society of Invasive Cardiology sulla stenosi [...]
Leggi articolo completo

Studio SES-SMART: migliori esiti clinici dopo impianto di stent a rilascio di Sirolimus per il trattamento delle piccole arterie coronarie

E’stato dimostrato che, in confronto agli stent di metallo nudo, gli stent a eluizione di Sirolimus ( SES; Nevo ) riducono la rivascolarizzazione percutanea delle piccole arterie coronarie, ma gli outcome clinici nel lungo periodo di questo trattamento non sono stati esaminati.Lo studio clinico di lungo periodo SES-SMART ha arruolato 257 pazienti, che hanno ricevuto uno stent m [...]
Leggi articolo completo
 

Avandia: l’FDA ne limita l’uso, l’EMA lo sospende

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha deciso di lasciare sul mercato l’antidiabetico Rosiglitazone ( Avandia ), ma ha imposto forti restrizioni nell’uso. Inoltre ha sospeso lo studio TIDE, richiesto dalla stessa FDA alcuni anni prima, con l’obiettivo di valutare la sicurezza cardiovascolare del Rosiglitazone.L’FDA ha anche chiesto alla società produttrice di Avandia, Gla [...]
Leggi articolo completo

Antiaritmici: dubbi sui benefici di Multaq

In un Commentary, pubblicato su JACC ( Journal of American College of Cardiology ), e riguardante Dronedarone ( Multaq ), i Ricercatori del Cedars-Sinai Heart Institute a Los Angeles negli Stati Uniti, hanno concluso che l’antiaritmico è scarsamente efficace e non ha chiari benefici di sicurezza.I Ricercatori hanno valutato i dati sul Dronedarone, presentati dalla società pro [...]
Leggi articolo completo

I FANS associati ad un aumentato rischio di fibrillazione atriale cronica

I pazienti che fanno uso di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) possono andare incontro a un aumento del rischio di fibrillazione atriale cronica.I Ricercatori hanno analizzato l’uso dei farmaci antinfiammatori tra 1.035 pazienti con fibrillazione atriale cronica ( persistente per più di 1 settimana ) e 525 pazienti con fibrillazione atriale parossistica. [...]
Leggi articolo completo

Studio ANTIPAF: i sartani non riducono il numero degli episodi di fibrillazione atriale nei pazienti senza cardiopatia strutturale

Alcune meta-analisi hanno mostrato che gli antagonisti dell’angiotensina II ( noti anche come sartani ) possono ridurre le recidive di fibrillazione atriale con un buon profilo di sicurezza.Tuttavia, l’evidenza ottenuta dalle meta-analisi è eterogenea rispetto alle popolazioni di pazienti esaminate, ai disegni degli studi, e ai metodi utilizzati per l’individuazione delle recidi [...]
Leggi articolo completo

Studio AVERROES: Apixaban più efficace dell’Acido Acetilsalicilico nella prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale

Lo studio di fase III AVERROES ( Apixaban Versus Acetylsalicylic acid to Prevent Strokes ) ha mostrato la superiorità di Apixaban rispetto all’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina, ASA ) nella prevenzione dell’ictus o dell’embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale e che non erano adatti al trattamento con antagonisti della Vitamina K [ Warfarin ( Coumadin ) ].Lo stud [...]
Leggi articolo completo

Studio EINSTEIN-DVT: Rivaroxaban è efficace e sicuro nel trattamento della trombosi venosa profonda sintomatica

I risultati dello studio di fase III EINSTEIN-DVT hanno mostrato che l’anticoagulante orale Rivaroxaban ( Xarelto ) ha raggiunto gli endpoint primari di efficacia e di sicurezza.Rivaroxaban ha mostrato nel trattamento della trombosi venosa profonda un’efficacia non-inferiore rispetto alla terapia con Enoxaparina ( Clexane, Lovenox ) in fase iniziale, seguita da un antagonista [...]
Leggi articolo completo
 

Un training coordinato intensivo migliora l’attività motoria nella degenerazione cerebellare

Il cervelletto è risaputo che gioca un ruolo importante nel controllo e nell’apprendimento motorio. Quindi il beneficio dell’esercizio fisioterapeutico rimane controverso nei pazienti con degenerazione cerebellare.Ricercatori dell’ Università di Tubinga in Germania hanno esaminato l’effetto di un allenamento coordinato intensivo in 16 pazienti, 10 con atassia progressiv [...]
Leggi articolo completo

Le lesioni cerebrali sono spesso reversibili nella forma acuta della porpora trombotica trombocitopenica

La sindrome da encefalopatia posteriore reversibile è l'anomalia più comune riscontrata al brain imaging nelle gravi manifestazioni di porpora trombotica trombocitopenica ( TTP ). La porpora trombotica trombocitopenia è un raro disturbo ematologico che frequentemente presenta un coinvolgimento neurologico. Tuttavia, il neuroimaging cerebrale in fase acuta nei pazienti con porp [...]
Leggi articolo completo

Relazione tra siderosi superficiale e angiopatia amiloide cerebrale

Sembra esistere una relazione tra siderosi superficiale e l’angiopatia amiloide cerebrale.Tuttavia solo un follow-up longitudinale permetterà di verificare se la siderosi superficiale può essere considerata un indicatore di gravità e di peggioramento della prognosi di angiopatia amiloide cerebrale.La siderosi superficiale è una patologia caratterizzata dalla deposizio [...]
Leggi articolo completo

Studio Health ABC: predittori del mantenimento della funzione cognitiva negli anziani

Benchè siano stati identificati molti fattori di rischio per il declino cognitivo, sono disponibili meno informazioni sui fattori che predicono il mantenimento della funzione cognitiva in età avanzata.I ricercatori dell’University of California - San Francisco ( UCSF ) negli Stati Uniti, hanno studiato 2.509 anziani sani, arruolati in uno studio prospettico.La fun [...]
Leggi articolo completo

Fattori di rischio associati a complicanze cerebrovascolari maggiori dopo impianto intracranico di stent

Sono disponibili pochi dati sulla relazione tra paziente e caratteristiche del sito ed esiti clinici dopo impianto di stent intracranico.I Ricercatori dell’Emory University di Atlanta ( Stati Uniti ) hanno condotto un’analisi multivariata che ha messo in correlazione i pazienti e le caratteristiche del sito con il verificarsi dell’endpoint primario ( qualsiasi ictus o morte [...]
Leggi articolo completo

Identificazione di un possible legame patogenetico tra la sindrome del QT lungo congenito e l’epilessia

La sindrome del QT lungo ( LQTS ) in genere si presenta con sincope, convulsioni o morte improvvisa.In diversi pazienti la sindrome del QT lungo è stata scambiata per un disturbo convulsivo o per epilessia, e sono stati trattati con farmaci antiepilettici.Il gene KCNH2, responsabile del QT lungo di tipo 2 ( LQT2 ) è stato originariamente clonato dall’ippocampo, e codifi [...]
Leggi articolo completo
 
 

Eccessiva perdita di volume cerebrale nel tempo al primo episodio di schizofrenia nei pazienti che fanno uso di Cannabis

È stato osservato che nella schizofrenia le riduzioni in volume di materia grigia cerebrale progrediscono nel tempo; nei pazienti schizofrenici che fanno uso di Cannabis sono state riscontrate riduzioni maggiori correlate ad esiti non-favorevoli.I cambiamenti progressivi nel volume di materia grigia potrebbero essere più marcati nei pazienti che fanno uso di Cannabis rispetto a quell [...]
Leggi articolo completo

Peso alla nascita molto basso e sintomi comportamentali di sindrome da deficit di attenzione e iperattività in giovani adulti

Bambini con un peso alla nascita molto basso ( inferiore a 1500 g ) presentano un maggior rischio di sviluppare la sindrome da deficit di attenzione e iperattività ( ADHD ), ma non è noto se questo rischio si mantenga alto anche in età adulta.Un gruppo di Ricercatori dell’Helsinki University in Finlandia ha valutato i sintomi comportamentali di ADHD in una coorte ben caratte [...]
Leggi articolo completo

Effetto rebound con Adderall XR tra i guidatori adolescenti affetti da ADHD

Ricercatori dell’University of Virginia negli Stati Uniti hanno esaminato se il Metilfenidato OROS ( Concerta ), o i sali misti di Anfetamina forma a rilascio prolungato ( Adderal XR ), fosse associato a peggioramento delle prestazioni di guida oppure a un effetto rebound, rispetto al placebo, 16-17 ore dopo l’ingestione.Allo studio, randomizzato, in doppio cieco, crossover, [...]
Leggi articolo completo

Disturbo ossessivo-compulsivo grave: la stimolazione del nucleo subtalamico è associata a gravi eventi avversi

Il disturbo ossessivo-compulsivo refrattario e grave è una condizione invalidante. La stimolazione del nucleo subtalamico, una procedura già accettata per il trattamento dei disturbi di movimento, è stata proposta come opzione terapeutica.Uno studio clinico di 10 mesi, multicentrico, in doppio cieco ha valutato l’efficacia e la sicurezza della stimolazione del nucleo subtala [...]
Leggi articolo completo

Studio STAR*D-Child: la remissione della depressione materna produce benefici alla prole

La depressione materna rappresenta un fattore di rischio per la psicopatologia del bambino.Uno studio ha esaminato i cambiamenti dei sintomi spichiatrici e del funzionamento globale nei bambini delle donne depresse, un anno dopo l’inizio del trattamento per il disturbo depressivo maggiore materno.Hanno preso parte allo studio 151 donne con depressione maggiore, che [...]
Leggi articolo completo

Associazione tra tromboembolia venosa e antipsicotici

C’è un crescente timore riguardo allo sviluppo di tromboembolia venosa durante trattamento con farmaci antipsicotici.Ad oggi, esiste evidenza solo per la Clozapina ( Clozaril, in Italia: Leponex ).Uno studio ha esaminato l’associazione tra antipsicotici e rischio di tromboembolia venosa mediante l’analisi del WHO Database of Adverse Drug Reactions.Sono [...]
Leggi articolo completo
 
 

Concentrato di C1-inibitore nanofiltrato nel trattamento dell’angioedema ereditario

L’angioedema ereditario legato a carenza di C1-inibitore è caratterizzato da attacchi acuti ricorrenti di gonfiore che possono essere dolorosi e a volte rischiosi per la vita.Sono stati condotti 2 studi randomizzati per valutare il concentrato di C1-inibitore nanofiltrato nella gestione dell’angioedema ereditario.Il primo studio ha confrontato il concentrato di C [...]
Leggi articolo completo

Genzyme ha aumentato la fornitura di Cerezyme, ma le scorte rimangono ancora limitate

L’Agenzia Italiana del Farmaco, insieme a Genzyme, ha informato i medici che a partire dal 1° ottobre la fornitura di Cerezyme verrà incrementata raggiungendo circa l’85% della domanda globale. Si prevede che tale disponibilità sarà mantenuta almeno fino a giugno 2011. Poiché i livelli di scorte rimangono limitati, la fornitura di Cerezyme resta comunque a rischio di interruzioni do [...]
Leggi articolo completo

Malattia di Fabry nei bambini: correlazione tra manifestazioni oculari, genotipo e gravità clinica sistemica

Uno studio, compiuto da Ricercatori dei Cambridge University Hospital in Gran Bretagna ha esaminato la prevalenza di manifestazioni oftalmiche in bambini con malattia di Fabry e la correlazione tra genotipo e gravità della malattia sistemica.Lo studio ha riguardato 26 bambini affetti da questa malattia lisosomiale con 18 pedigree.Tutti i pedigree sono stati sottopost [...]
Leggi articolo completo

Malattia di Fabry: ancora problemi di fornitura per Fabrazyme

Genzyme ha informato che, per il periodo da luglio a fine settembre 2010, la fornitura di Fabrazyme ( Agalsidasi beta ) sarà inferiore rispetto a quella dei tre mesi precedenti.In questo periodo la società farmaceutica sarà in grado di fornire circa solo la metà di quanto fornito nel periodo da aprile a giugno del 2010.Considerando un peso corporeo medio di 60 Kg, questo cons [...]
Leggi articolo completo

La sindrome della necrosi esofagea acuta

La necrosi esofagea acuta, comunemente chiamata esofago nero, è una rara condizione che origina da una combinazione di un danno ischemico durante una compromissione emodinamica e stati a basso flusso, danno corrosivo da contenuti gastrici in un ambiente di esofago-gastroparesi, ostruzione dell’outlet gastrico, e ridotta funzione dei sistemi barriera della mucosa e dei meccanismi riparativ [...]
Leggi articolo completo

Terapia di sostituzione con Velaglucerasi alfa negli adulti con malattia di Gaucher di tipo 1: studio di estensione

La terapia di sostituzione enzimatica rappresenta la cura standard per la malattia di Gaucher sintomatica.Ricercatori del Shaare Zedek Medical Center, a Gerusalemme, in Israele, hanno valutato la sicurezza e l’efficacia di Velaglucerasi alfa ( Vpriv ) nella malattia di Gaucher di tipo 1 sintomatica.Lo studio ha preso in esame 12 pazienti adulti con milza intatta, tr [...]
Leggi articolo completo
 
Xagena Network Chi siamo Forum Search » Ospedali Progetti » Chirurgia Farmaci Farmacia Farmapedia MediLearn Medpedia Ortopedia

 
 
  Site Map